14.11.2011 - Legge stabilità - mobilità per i lavoratori pubblici - altre prebende per la politica PDF Stampa E-mail
Informazione - 2011

Non finisce mai di stupire l'insensibilità di questa classe politica che nonostante la gravità del momento e mentre continua ad accanirsi sui soliti noti, trova naturale far approvare emendamenti per i propri interessi privati.

La nuova versione dell'art. 33 del D.LGS 165 sulla mobilità d'ufficio domani probabilmente sarà definitivamente approvata, nonostante i nostri tentativi per farlo modificare, e da quel momento sarà più facile dichiarare esuberi e procedere ai trasferimenti o alla messa in mobilità del personale pubblico. Intanto si continua con i regali alla casta con la cosiddetta "legge mancia".

Noi siamo stanchi di pagare per tutti e soprattutto siamo stanchi di essere, come lavoratori dipendenti a reddito fisso e pubblici dipendenti, costretti a pagare due volte il prezzo di una crisi economica che non abbiamo causato.

Ognuno deve fare la sua parte e chi più ha deve contribuire in misura progressivamente maggiore al risanamento, a cominciare proprio dalla classe politica da cui ci attendiamo misure drastiche di riduzione e di taglio ai costi oramai insostenibili e difficilmente giustificabili.

Se questo non è possibile e i tre milioni e mezzo di lavoratori pubblici e le loro famiglie dovranno continuare ad essere martoriati, riteniamo che siano peferibili elezioni immediate piuttosto che le alchimie politiche per tenere in vita questo Parlamento.