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CONTENUTI DI QUESTA PAGINA (vedere i relativi allegati):
1 - Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 503: "Norme per il riordinamento del sistema previdenziale dei lavoratori privati e pubblici, a norma dell'articolo 3 della L. 23 ottobre 1992, n. 421" (riforma Amato)
2 - Legge 8 agosto 1995, n. 335: "Riforma del sistema pensionistico obblgatorio e complementare" (riforma Dini)
Viene qui riportato il testo completo della legge, ad eccezione delle parti che hanno introdotto modifiche e/o integrazioni ad altre normative (particolarmente, al decreto legislativo 124/1993 in materia di fondi pensione integrativa, pubblicato in altra parte del presente archivio) e delle tabelle concernenti i requisiti necessari per l'accesso al diritto al pensionamento, superate alla luce delle norme successivamente intervenute.
3 - Legge 23 agosto 2004, n. 243: "Norme in materia pensionistica e deleghe al Governo nel settore della previdenza pubblica, per il sostegno alla previdenza complementare e all'occupazione stabile e per il riordino degli enti di previdenza ed assistenza obbligatoria." (legge delega Maroni)
Il testo della legge-delega qui riportato contiene le modifiche introdotte dalla L. 247/2007, in particolare per quanto riguarda le tabelle relative ai requisiti per l'accesso al pensionamento di anzianità. Per quanto riguarda invece l'attuazione della delega in materia di previdenza complementare, si rimanda alla lettura del decreto legislativo 252/2005, nella sezione Previdenza Complementare.
4 - Legge 24 dicembre 2007, n. 247: "Norme di attuazione del Protocollo del 23 luglio 2007 su previdenza, lavoro e competitività per favorire l'equità e la crescita sostenibili, nonchè ulteriori norme in materia di lavoro e previdenza sociale."
Contiene - fra le altre cose - anche le nuove tabelle sui requisiti per l'accesso alla pensione di anzianità, validi fino al 2013, che sostituiscono quelli precedentemente fissati con la legge 243/2004.
5 - Art. 22-ter del decreto-legge 1 luglio 2009, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 3 agosto 2009, n. 102: "Provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini"
Con questo intervento normativo il governo ha modificato i requisiti anagrafici necessari per l'accesso al pensionamento di vecchiaia delle donne nel settore pubblico. A partire dal 2010, non sarà più possibile per le donne della pubblica amministrazione accedere al pensionamento di vecchiaia al compimento del 60° anno di età. L'elevazione del requisito angrafico sarà graduale e si completerà nel 2018, quando anche per le donne saranno necessari 65 anni di età per la pensione di vecchiaia. Nella sezione del sito relativa a: "Previdenza obbligatoria - Altre norme e circolari attuative" riportiamo il testo della sentenza 13.11.2008 della Corte di Giustizia dell'Unione europea, che ha spinto il governo ad effettuare la modifica in questione.
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